Regola numero Uno: Don’t Panic!

Prima di lasciarsi prendere dal panico ed entrare in iperventilazione, perchè non accomodarsi sul divano di casa, con qualche amica e un po’ di cioccolata, per gustarsi un bel film a tema per allentare la tensione e cominciare a raccogliere qualche preziosa idea?

Qui di sotto riporto un piccolo elenco di film che mi hanno ispirato, incoraggiato e divertito nella mia personale raccolta delle idee (che sarebbe opportuno conservare in un apposito raccoglitore, esperienza personale, fidatevi, i fogli volanti non sono mai degli amici fidati!).

  • Bride Wars-La mia mia miglior nemica di Gary Winick.
    Trama: Liv ed Emma sognano da sempre il giorno delle nozze. Vorrebbero dire sì all’uomo dei loro sogni dentro un abito da sogno e lungo i saloni del Plaza Hotel di New York. Insegnante timida e introversa l’una, avvocato ambiziosa e incontenibile l’altra, Emma e Liv sono amiche del cuore quasi felici e quasi contente. Ricevuto anello e dichiarazione, decidono insieme di organizzare i loro giorni più belli. Si sposeranno al Plaza, diranno sì in un giorno di primavera, l’una sarà la damigella dell’altra. Ma un fatale errore di agenda le vuole spose lo stesso giorno. Fermamente decise a non cedersi il passo, la data e i riflettori, Liv ed Emma daranno vita a una guerra senza esclusione di colpi e di tulle. Tra un abito di Vera Wang e una torta a due piani, le amiche adorate diventeranno nemiche giurate.
  • Corpse Bride di Tim Burton.                                                                      Trama:Victor sposerà Victoria alla cieca, lui figlio di borghesi arricchiti, lei di nobili decaduti. Alle prove per il matrimonio Victor palesa tutta la sua goffaggine ma Victoria si innamora lo stesso di lui, ricambiata. Il giovane si rifugia nel bosco per esercitarsi con la formula di matrimonio, e preso dall’enfasi infila l’anello in un ramo che spunta dal terreno. Il ramo è in realtà il dito di Emily, la sposa cadavere, che reclama ora Victor come suo legittimo marito. A Victoria, intanto, i genitori hanno già trovato un nuovo sposo, il misterioso Lord Barkis.
  • The Wedding Planner-Prima o poi mi sposo di Adam Shankman .                Trama: Mary Fior (la Lopez) organizza matrimoni. Mentre è presa nella preparazione delle nozze della miliardaria Fran Donnolly, rischia di essere travolta da un cassonetto delle immondizie. A salvarla è Steve Edison, un pediatra. È il colpo di fulmine. Peccato che Steve sia proprio il promesso sposo della ricca cliente Fran.
  • Orgoglio e Pregiudizio di Joe Wright.                                                                 Trama: Nell’Inghilterra rurale di fine ‘700 un giovane aristocratico a cui non difettano le ricchezze, Charles Bingley, affitta la tenuta vicina a quella dei Bennet, a cui non difettano invece le figlie da maritare. Una sera, durante una festa danzante, Bingley fa il suo ingresso nella sala scatenando lo scompiglio fra le fanciulle del paese che desiderano un giro di danza e un (buon) partito. Accompagnato dall’altezzosa sorella e dal bello quanto presuntuoso Signor Darcy, Bingley si innamora perdutamente della primogenita dei Bennet, la timida e placida Jane. Amore a prima vista sarebbe anche per Darcy e la secondogenita Bennet, Lizzie, se non fosse per quella loro indole indomita e poco incline al confronto. Troppo orgogliosa lei, troppo prevenuto lui. Dopo equivoci e incomprensioni il disprezzo diventerà sospiro e i due testardi amanti finiranno per cedere l’uno all’altra dentro un’alba che incendia la brughiera.
  • Il mio grosso grasso matrimonio greco di Joel Zwick.                 Trama: Toula è bruttina, goffa, prigioniera della “grecità” della sua famiglia: il padre teorizza che tutte le parole del mondo hanno radice greca e che “esistono solo due categorie di persone: i greci e tutti quelli che vorrebbero esserlo”. Quando Toula, incredibilmente attira le attenzioni di Ian, bello, alto, intelligente, benestante, non crede ai suoi occhi. Invece “lo straniero” si innamora davvero. E qui cominciano i “riti”. Per farsi accettare Ian subisce tutto, a cominciare dal battesimo con rito ortodosso.
  • Quel mostro di suocera di Robert Luketic.                                       Trama: harlie, una precaria dallo sguardo latino e dai fianchi forti, incontra davanti all’oceano l’uomo dei suoi sogni, Kevin: bello, biondo, ricco e naturalmente vincente. L’esageratamente fantastico Kevin Fields vuole lei e soltanto lei, Charlie ricambia e direbbe sì se non fosse per quel dettaglio “mostruoso” che alcuni chiamano suocera. Viola è la “mammina cara” di Kevin, conduttrice televisiva appena licenziata con la licenza di “abbattere” la nuora. Due settimane al matrimonio ed è scontro fra titani: la suocera attacca ma la nuora si difende. Saranno fiori d’arancio?
  • Come d’incanto di Kavin Lima.                                                                  Trama: era una volta in un bosco “animato” una principessa in attesa del suo principe, un principe impaziente di baciare una principessa, una matrigna determinata a impedire il loro incontro. Il destino decide altrimenti e i due giovani si trovano e si innamorano. Deciso a sposarla, Edward conduce Giselle al castello ma la regina malvagia, con un inganno, la spinge in un pozzo profondo verso un mondo senza lieto fine. Scaraventata nella realtà e spaventata dal traffico di New York, Giselle trova rifugio nel castello di un cartellone pubblicitario. In suo aiuto accorre Robert, un avvocato divorzista che non crede alle favole ma che finirà per vivere “felice e contento”.
    Che cosa potrebbe mai accadere se in Times Square, all’incrocio tra la Broadway e la Seventh Avenue, si materializzasse “come d’incanto” una principessa in abito nuziale? Può succedere che il cinema d’animazione si ripensi, incarnandosi e trasformandosi in una “favolosa” commedia sentimentale. Giselle non è un’eroina che arricchisce la galleria inaugurata da Biancaneve, è piuttosto un personaggio summa delle principesse disneyane. Una figlia immateriale che invade la realtà, ansiosa, come la Disney, di trovare una nuova identità. Come Belle, Ariel, Aurora o Cinderella, Giselle canta ogni volta che ne ha voglia, teatralizzando i sentimenti e omaggiando il format “musical animato” della Disney.
  • 50 volte il primo bacio di Peter Segal. Trama: Henry è un biologo marino alle Hawaii, dove affianca alla passione per i pesci quella per le belle ragazze. Finché non perde la testa per Lucy, che impiegando ogni mezzo riesce a conquistare. C’è un problemino, però: Lucy non ha memoria breve, cioè durante la notte dimentica quanto accaduto il giorno. Per Henry ha inizio una sfida estenuante, riconquistare Lucy tutti i giorni, ripartendo da zero!

Fonte: MyMovies

 

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